Scoprici

Non faremo incontri al chiuso. Vogliamo stare nelle piazze, nelle strade, nella villa. Abbiamo desiderio di incontrarci, parlarci, cambiare idea quando ne incontriamo una migliore della nostra. Vogliamo dar vita ad un’amministrazione che si occupi delle persone, non che fa promesse alle persone. Abbiamo assistito alla trasformazione delle nostra città senza che nessuno ci abbia chiesto come la volevamo. Abbiamo assistito al fallimento delle nostre imprese senza che nessuno sia stato in grado di prendere delle posizioni nette a favore dei nostri produttori. Siamo stufi dell’indifferenza! Un sindaco deve saper scegliere da che parte stare ed io sto dalla parte dei più deboli. Proponi, segnala e scegli su Testa Cuore Noci: realizzeremo insieme una Noci Migliore.

Dott. Domenico Nisi

Dongiovanni Belisario


Ho 46 anni, sono sposato ed ho una figlia di 8 anni. Sono laureato in ingegneria elettronica. Tranne che nel periodo degli studi universitari, che ho trascorso tra Torino, Milano e Roma, sono sempre vissuto a Noci, paese che a tutt'oggi considero un bellissimo posto in cui vivere e far crescere i propri figli, per la sua vivibilità, la posizione geografica, la bellezza della campagna, dei vicoli del centro storico, per quei rapporti diretti tra le persone che si possono ancora mantenere, per il cibo sano ed anche per la vivacità imprenditoriale che contraddistingue i nostri concittadini. Per quasi 15 anni sono stato amministratore e direttore tecnico di una società operante a livello regionale e nazionale nei settori della produzione di cartografie da rilievi aerofotogrammetrici, elaborazione di banche dati territoriali (urbanistiche, catastali, ...), sistemi informativi per la gestione del territorio, pianificazione e monitoraggio ambientale. Attualmente esercito la professione di ingegnere in collaborazione con aziende e professionisti nei settori dei sistemi informativi geografici e della produzione di energia da fonti rinnovabili. E' la prima volta che mi candido alle elezioni comunali, ed ho deciso di farlo perché sento l'impulso ed il dovere di dare un mio contributo diretto alla vita pubblica del nostro paese in questo momento cosi' difficile. Ripartire si puo', puntando sulle risorse umane, paesaggistiche ed imprenditoriali della nostra zona. Innanzitutto lo sviluppo: se c'è povertà non puo' esserci vivibilità e giustizia sociale. Sviluppo vero, non sviluppo assistito, basato sulla valorizzazione delle eccellenze di Noci. Sviluppo mediante posizionamento stabile di Noci insieme agli altri comuni del suo territorio sui mercati più ricchi ed emergenti a livello mondiale, nazionale e nel resto della Regione, per lo sbocco dei suoi prodotti e servizi, per attirare turismo di qualità. Vivibilità e qualità della vita, una città a portata di bambino, di anziano, e quindi di tutti, dove i temi dell'ecologia e dello sviluppo sostenibile, dei prodotti agroalimentari a km 0, sono non solo necessari per l'ambiente ma in direzione del sostegno alle imprese locali e della riduzione dei costi per i cittadini. Cio' pero' sarà possibile solo partendo dall'ascolto e partecipazione di tutti, dei cittadini e delle categorie produttive che creano lavoro e permettono col loro lavoro di mantenere bello e sano il nostro territorio: allevatori, agricoltori, imprenditori, commercianti .... Troppo spesso iniziative anche le più nobili (o presunte tali) sono state prese sulle loro teste, senza tener conto delle loro esigenze e difficoltà, delle conseguenze sulla vita di tutti i giorni o sul bilancio delle loro imprese, magari col tono paternalistico di chi è sordo alle ragioni altrui e pensa che l'unico probloema sia l'altro che non accetta il nuovo che avanza. Troppo facile (e strumentale) fare gli innovatori sulla pelle e sulle tasche degli altri. Quindi partire con chi è più pronto e creare modelli di successo a cui tutti possano aderire. Bisognerà lavorare insieme per creare le condizioni (dimensionali, professionali, ...) ed elimimìnare gli ostacoli, anche quando dovuti a mentalità, che finora hanno impedito questo salto di qualità. Ho scelto di aderire alla lista a sostegno di Domenico Nisi perché sono convinto che sia la persona giusta per creare un clima di collaborazione e di apertura a tutte le forze sociali, indipensabile per risolvere con la partecipazione di tutti le difficili ed appassionanti sfide che ci attendono. Persona con cui noi nocesi potremo sentire l'amministrazione comunale come la "casa" di tutti e non a beneficio di pochi, spezzando quella cappa di omertà talmente spudorata da essere offensiva della dignità ed intelligenza di noi cittadini, a cui abbiamo assistito negli ultimi anni di amministrazione comunale.

De Luca
Antonio


Guagnano
Pietro


Close

Intini
Francesco


Mansueto
Giovanni


Sono Giovanni Mansueto detto Vanni, cittadino nocese ventottenne, figlio di padre commerciante ambulante e madre casalinga.  Ho conseguito la Laurea Triennale in "Pianificazione e Gestione del Territorio e dell'Ambiente" (Urbanistica) presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Attualmente sono un libero professionista iscritto al collegio dei Geometri laureati. La mia scelta di propormi come candidato consigliere comunale in vista delle prossime amministrative è motivata dalla volontà di offrire il mio contribuito critico e costruttivo, le mie capacità professionali e umane al servizio di Noci, cercando di soddisfare le esigenze della collettività.  Condivido questa nuova esperienza con giovani cittadini desiderosi di plasmare un nuovo modello di politica, rendendosi fautori di un rinnovamento tanto agognato e finalmente REALIZZABILE.  Sostengo il nostro candidato sindaco Domenico Nisi apprezzandone l'umiltà, le competenze e il senso di responsabilità che l'hanno indotto a intraprendere questo percorso gettando le fondamenta su cui ergere, lavorando in sinergia, il nostro futuro. Mi candido perché sono certo che,  collaborando, le nostre idee, i nostri progetti, i desideri e l'amore per la nostra terra ci condurranno verso grandi imprese. Noi ci crediamo davvero. Buon voto!

Mezzapesa
Fortunato


Close

Miccolis
Vincenza


Notarnicola
Mariarosaria


Orlando
Anna


Close

Pugliese
Santino


Ritella
Angela


Roberto
Carmela


Close

Scarano
Antonio


Salve, sono Antonio Scarano, ho 18 anni, sto frequentando l'ultimo anno all'ITIS di Gioia del Colle. Sono candidato consigliere alle prossime elezioni con NOCI PER NISI . Se fosse possibile , vorrei una maggiore pulizia delle zone di campagna in quanto non vengono curate per nulla dagli enti ; inoltre vorrei che venissero completati il più presto possibile i lavori di Piazza Garibaldi e via Aldo Moro perchè stanno penalizzando fortemente le attività commerciali . Infine mi auguro che ci siamo meno sprechi di danaro pubblico

Trisolini
Rossella


Vicenti
Giuseppe


Vorrei per Noci servizi snelli ed efficienti per i cittadini e infrastrutture di classe "A" per le nuove generazioni. Credo che visti i tanti problemi e le molte esigenze dei cittadini la politica debba essere sempre disponibile ad ascoltare.

Close

Zaccaria
Donato


Close

Annese
Giovanna


Sono un ingegnere ambientale di trent’anni, nata e vissuta a Noci; credo che il forte legame affettivo con i luoghi che mi hanno vista crescere abbia condizionato le scelte alla base del mio percorso di studi prima, della mia carriera professionale dopo: è per il profondo rispetto nei confronti del paesaggio e dell’ambiente, inteso quale interesse pubblico fondamentale, e per la convinzione che qualunque azione umana debba conformarsi al principio dello sviluppo sostenibile, coniugato con quello di equità intra e intergenerazionale, che ho voluto laurearmi in Ingegneria per la Tutela del Territorio. Nel dicembre 2010 sono stata assunta alla Provincia di Brindisi dove, presso il Servizio Ambiente ed Ecologia, ho la responsabilità di alcuni procedimenti in materia di fonti rinnovabili e rifiuti, oltre che di pianificazione urbanistica e territoriale e di aree naturali protette. Sono dunque fra i pochi e fortunati giovani che hanno un lavoro fisso coerente col proprio percorso di studi. Non ho esperienze politiche dirette, né ho mai posseduto tessere di partiti, pur avendo sempre seguito con interesse le vicende dell’amministrazione comunale. Ora però ho deciso di spendere il mio impegno e le mie competenze all’interno del movimento Cambio per Restare, perché qui ho trovato un laboratorio vivace di idee e progetti, comuni al mio modo di sentire, che hanno come unico obiettivo quello di costruire giorno dopo giorno una Noci all’altezza delle nostre aspettative. Una Noci che, partendo dal tesoro rappresentato dal proprio territorio e dalla propria storia, diventi una cittadina all’avanguardia per politiche sociali e ambientali; in cui siano riproposti modelli avanzati di gestione del territorio e best practices che in altri contesti hanno già dato ottimi risultati. Una Noci dinamica, che sappia valorizzare le proprie risorse senza depauperarle e affrontare i punti critici con spirito pratico ma lungimirante; in cui le competenze dei propri giovani trovino terreno fertile su cui seminare. Una Noci limpida e pulita, in tutti i sensi.

Console
Francesco


De Leonardis
Mirko


Mi presento: mi chiamo Mirko De Leonardis, sono nato a Noci il 7 novembre del 1986 e qui abito da sempre. Passo il mio tempo tra l’Università dove sto terminando gli studi in Agraria, con la specializzazione in "Tecnologie alimentari", ed il nostro paese. Sin da piccolo ho sempre guardato Noci con occhio diffidente, come il posto da dover lasciare una volta diventato grande. Con in mente questo pensiero ho condotto i miei studi scolastici e, infatti, alla fine del liceo scientifico ero combattuto, come molti ragazzi della mia età, circa la possibilità di andare via verso lidi migliori o di restare per immatricolarmi all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. A causa di varie vicissitudini ho deciso di restare, andando contro la voglia infantile di voler emigrare a tutti i costi. Intanto, sin da bambino i miei genitori hanno sempre assecondato la mia voglia di scoprire e sperimentare nuove esperienze iscrivendomi all’associazione scout AGESCI. Diventato grande ho capito di voler offrire le stesse esperienze da me vissute da bambino alle nuove generazioni nocesi. Infatti, ora, mentre termino gli studi, sono un educatore nell’associazione dove sono cresciuto.
La sintesi delle due esperienze è la persona che ora si presenta a voi. Gli studi in agraria li ho scelti perché sono cresciuto nell’azienda agricola di famiglia che oggi non è più attiva. Ho vissuto l’università con molto stupore perché mi ha mostrato da un punto di vista scientifico tutto quello che prima ho guardato fare da mia nonna e dai miei genitori. Ho amato il mondo contadino da quando ho cominciato a comprendere e a rispettare i suoi tempi. L’ho amato veramente solo dopo che l’ho percorso a piedi con gli Scout, stupendomi passo dopo passo di come la Natura sia stata addomesticata dall’uomo a suo vantaggio. I miei studi mi hanno insegnato che l’agricoltore o l’allevatore è l’uomo più poliedrico di tutti: le sue conoscenze spaziano dall’economia alla genetica, dalla microbiologia alla meccanica, per poter operare in completa autonomia e sapersi bastare da solo. Ho capito, insomma, che egli è una sorta di esploratore: non ha bisogno di nulla se non del suo zaino e delle proprie competenze.
Il territorio che ho vissuto l’ho amato volta per volta, stagione dopo stagione, ma il richiamo dell’andare lontano è sempre stato vivo in me. Oggi, però, è il tempo delle mille domande alle quali vorrei provare a dare risposta attraverso il mio impegno politico. E se provassi a cambiare il mio territorio? Forse il posto in cui vivo merita tutto il mio impegno? È giunto il momento per Noci di raccontare un’altra storia che non sia quella poco chiara delle cose fatte alla "volemose bene!"?
Considero i cambiamenti difficili e lenti proprio perché durante la mia vita mi sono concesso il tempo necessario per le lunghe meditazioni prima di arrivare a capire che devo creare le giuste condizioni per poter restare e vivere nel mio territorio.
Ci si sente soli all’inizio, senza appoggi e con le idee confuse; gli amici che sono partiti hanno detto: "Basta, questo posto non cambierà mai!".
"Cambio per Restare" mi è sembrata la risposta alle mie domande. All’inizio non ci ho creduto. Poi, ho subito cercato di capire chi ha elaborato questa frase così bella e che mi rappresenta a pieno. Così ho conosciuto persone alle quali non ho potuto che dire: "Eccomi!". Ci sono anch’io nella vita della politica nocese. Ci sono, però, in misura diversa da qualsiasi altro candidato, perché diverso è il mio vissuto e il bagaglio esperienziale che sono pronto a mettere a disposizione. È con una frase proveniente dalla mia esperienza che voglio concludere questa presentazione, con la speranza che possiate comprendere la profondità della mia scelta, perché "sporcarsi le mani in questo mare è un segno!".

Close

De Marco
Vincenzo


Fusillo
Nicola


Gentile
Eugenia


Salve a tutti! Sono Eugenia Gentile, nata a Noci ventotto anni fa. Sono cresciuta in questa terra ed è qui che mi sono formata finché non l'ho lasciata per proseguire il mio percorso altrove. Sono tornata qui da pochi mesi, dopo aver arricchito il mio bagaglio di esperienze umane e professionali in Italia e all'estero. A Taranto prima e a Venezia poi ho studiato Scienze Ambientali, specializzandomi in "Ecologia degli ambienti di transizione e marino-costieri". Già prima di laurearmi ho iniziato a lavorare presso un'azienda della città della laguna, occupandomi del monitoraggio e della gestione delle risorse di pesca. Sempre qui, grazie alla fervente realtà associazionistica, ho potuto collaborare a diversi progetti rivolti alla sensibilizzazione, alla tutela dell'ambiente e alla conservazione delle risorse naturali, perlopiù con Legambiente Veneto. Così – dopo una parentesi di qualche mese a Manchester – è nata l'opportunità di aderire al Servizio di Volontariato Europeo, promosso da Youth in Action - programma di mobilità giovanile e cooperazione europea. Ed è così che mi sono ritrovata a Yambol, piccola cittadina del sud-est della Bulgaria non lontana dal Mar Nero. Qui ho lavorato ancora una volta sull'educazione ambientale, nonché sull’identità Europea. E’ stata un’esperienza avvincente, ricca, impagabile. Questo progetto mi ha permesso inoltre di conoscere giovani provenienti da contesti diversi, accomunati dallo stesso obiettivo di cambiare la realtà delle cose nell'ottica di una sostenibilità sociale, economica, ambientale. Dopo queste peregrinazioni, guidata dall'attaccamento alla mia terra e dalla voglia di contribuire attivamente al progresso della nostra comunità, sono tornata qui a Noci. Dallo scorso febbraio sto infatti svolgendo un Dottorato di ricerca presso la Scuola di Scienze Evoluzionistiche ed Ambientali dell'Università di Bari, studiando il potenziale uso biomedico e farmaceutico di sostanze estratte da spugne marine. Con un po' di presunzione mi piace definirmi change-maker, convinta che con i nostri sogni, le nostre idee, le nostre ambizioni, possiamo davvero cambiare la realtà. Ed è per questo che ho scelto di aderire al progetto innovativo e coinvolgente di Cambio per Restare, movimento politico nonché laboratorio di partecipazione attiva, incubatore progettuale, fucina creativa e molto altro ancora… Ho quindi deciso di mettere a della collettività le mie risorse e competenze, appoggiando la coalizione Noci Bene Comune per Domenico Nisi candidato Sindaco. Questa scelta è nata dalla consapevolezza che ci è toccato di vivere in un momento difficile, ma con il mio immancabile ottimismo voglio leggere la parola "crisi" come sinonimo di cambiamento. Il futuro dipende anche da noi, non possiamo tirarci indietro. Io quindi, Cambio per Restare.

eug.gentile@gmail.com

Close

Gentile Fusillo
Clementina


Mi chiamo Clementina Giulia Maria Gentile Fusillo, porto i nomi di tre donne e i cognomi di due famiglie che hanno abitato Noci prima di me e dalle quali ho ereditato immagini di un paese stupendo. Per quelle immagini e per la voglia di tornare ad una Noci bella, che riservi a ciascuno l’opportunita’ di essere felice, ho accettato l’invito ad impegnarmi in Consiglio comunale: sono candidata nella lista del movimento Cambio per Restare a sostegno della coalizione Noci Bene Comune con Domenico Nisi candidato sindaco. Ho ventotto anni, e da un anno sono tornata a Noci. Nei nove anni precedenti ho studiato e lavorato in diverse parti del mondo. Ho vissuto in Francia, in Inghilterra, in India, in America e poi in Spagna, Germania e Gabon, anche se per periodi piu’ brevi. Tutti luoghi che amo ancora e dove conservo amici veri. "Nessun posto, però, è bello come casa mia", e nessun compagno di viaggio mi e’ vicino quanto il mio compaesano. Me lo diceva sempre Dorothy del Mago di Oz quando ero piccola, ma ho dovuto aspettare di diventare grande per poterlo capire. Oggi abito in una casa che un tempo, prima che i tentacoli urbani raggiungessero l’area che la circonda, era una casa di campagna: tre trulli, a ‘basce a Madonne. Lo spazio domestico lo condivido con due gatti molto divertenti. Sono fidanzata da cinque anni con Artur, un ragazzo polacco che vorrei potesse vivere un giorno con me, qui a Noci, e a cui la nostra terra piace molto. Sono laureata in Scienze politiche con specializzazione in Relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo. Dallo scorso settembre lavoro a Brindisi per una organizzazione internazionale. Dal 2006 sono interprete volontaria per una Onlus locale che lavora nella Repubblica Democratica del Congo. Sono stata scout per tanti anni, e allo scoutismo devo la predisposizione al servizio, a "porre il mio onore per meritare la fiducia" di quanti condividono la mia strada e a mettermi in gioco per conquistare anche quella di chi cammina su una strada diversa. Una volta ho vinto il riconoscimento di "guida piu' leale". Sono tenace e grintosa, mi appassiona il confronto e lo cerco. A volte, lo confesso, rischio la polemica e, persino, lo scontro. Sempre, però, affiora in me, naturalmente, una forte propensione alla ricerca di soluzioni pacifiche. Ho diverse passioni. Mi cimento da due anni nella coltivazione di un orto estivo e l’inesperienza mi fa conseguire risultati simpatici: torri di lattuga, zucchine giganti, cavoli ricci a luglio. Ho provato anche ad accudire un pollaio, ma e’ una storia di cui preferisco non parlare. Sono un subaqueo esperto, pratico questo sport ormai da tredici anni. Strimpello malamente la chitarra e il pianoforte e da un paio d’anni cerco di imparare a suonare il violoncello. Mi piace moltissimo il Karaoke. Raccolgo oggetti antichi. Mi emoziona saperli appartenuti a uomini del passato perché impregnati del lavoro delle loro mani e delle loro passioni. Per questa stessa ragione trovo incantevoli le nostre tradizioni e tutti i segni del passaggio di chi ci ha preceduti nel tempo. Verso chi invece nel tempo ci seguira’, sento fortissima una responsabilita’: quella di non tirarmi indietro oggi, quando piu’ ci spetta il dovere di opporci alla depressione e all’esaurirsi della speranza per il domani. Per questa responsabilita’ io scelgo di investire tutto. La faccia, le relazioni, il tempo e le risorse. La testa e il cuore. Sono disposta a rimetterci e a compromettermi, stando dalla parte di chi e’ deluso, infelice, di chi ogni giorno perde la speranza. Eccomi quindi, con la consapevolezza di stare dalla parte giusta, con la certezza che sapro’ fare del mio meglio, con la speranza che serva a cambiare le cose e con il sogno che Noci torni ad essere il posto perfetto in cui vivere. Io resto per cambiare. Vota me. Sulla scheda scrivi: CLEMENTINA.

Goeta
Elda


Laera
Gianfranco


Le piccole imprese di Noci sono il cuore pulsante dell’economia locale, da loro si dovrebbe partire per una ricostruzione efficace. Gli eventi Nocesi legati all’enogastronomia potrebbero diventare più di due, devono essere gestiti con maggiore trasparenza e soprattutto equità tra i diversi promotori e nella scelta degli operatori, le aziende di Noci devono essere agevolate.

Close

Liuzzi
Elena


Locorotondo
Giuseppe


Miccolis
Vito


Close

Quarato
Caterina


"Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere", diceva il Dalai Lama. Le mie ali di figlia sono ali di gente onesta, che si è fatta da sola. Ci cammino per le strade del mio paese per sentirne gli odori. E ho davanti agli occhi tutto un futuro da costruirmi, pezzo dopo pezzo. Ho un paio di ali per sognare un mondo diverso, fatto di spazi per crescere e condividere, negarsi e confrontarsi, vivere e non soccombere. Ho radici di mandorli e ulivi per ricordare chi sono, da dove vengo e dove so che sempre tornerò. Anch'io ho un motivo per rimanere. Ho 26 anni, sono una psicologa e continuo a studiare. Ma non riesco a lasciare la mia terra. È come essere attratti da una calamita. Sai che sarebbe meglio essere altrove, ma non ce la fai a non esserne attratto. Se chiudo gli occhi e penso a Noci, vedo mandorli e ciliegi in fiore, la primavera tutto l'anno di via Gianna Fornara che percorrevo da bambina con mio padre per tornare a casa, l'odore di vincotto nei vicoli a Natale, il rosso velluto delle poltrone del cinema, il senso di purezza del mio bianco centro storico, una bambina dai capelli biondi e occhi di bue ai piedi che giocava alla "campana" per Piazza Garibaldi. Se apro gli occhi e osservo Noci, vedo un paese grigio, del colore dell'asfalto rattoppato. Un cumulo di palazzi, spazi pubblici inutilizzati, mancanza di alternative e una profonda insoddisfazione. Tristezza, delusione, rassegnazione. Occhi spenti. Non è questa la Noci che vorrei. Vorrei potermi alzare la mattina senza dovermi chiedere in quale angolo di mondo sarò domani. Perché ad oggi il mio paese non mi da spazio. Perché oggi nel mio paese non c'è spazio. Vorrei poter camminare verso il sole e sapere di poter migliorare, crescere e anche errare, tra le mura di un paese che è in grado di rialzarsi e rivivere. Tra le mura di un paese che sento anche mio. Vorrei potermi alzare la mattina e sapere di aver fatto di tutto per poter cambiare. E per restare. Quel che posso offrirti è un'infinita forza di volontà e voglia di cambiare, umiltà e serenità, trasparenza e lealtà, propensione a mettersi in gioco e forte senso di responsabilità. Perché Sandro Pertini diceva: "Oggi servono due qualità: l'onestà e il coraggio". Io ho fatto la mia scelta: Cambio per Restare. E tu?

Recchia
Vito


Ricchiuto
Giuseppe


Close

Tinelli
Mino


Close

De Venere
Carlo


D’Onghia
Anna


Sono Anna D'Onghia, sono nata a Noci e ho 24 anni. Sono una studentessa: mi mancano pochi esami per conseguire la laurea in marketing e comunicazione. Oltre allo studio lavoro nell'ambito della ristorazione e di recente sono stata affascinata dal mondo del vino entrando così a far parte dell'Ais (associazione italiana sommelier). Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni amministrative del 26-27 maggio 2013 nella lista del Partito Democratico, non solo per riconfermare i miei ideali politici ma anche perchè amo il mio paese e ho deciso di mettermi al servizio del bene comune proprio perchè ci tengo a valorizzare il nostro territorio e ci tengo a trasmettere la mia passione e il mio entusiasmo soprattutto a quella gente sfiduciata dalla politica.

Fasano
Dario


Close

Fusillo
Anastasio


Gioia
Silvano


Gentile
Natale


Close

Jerovante
Marta


Dopo la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari, mi sono specializzata in diritto dell’immigrazione e integrazione multiculturale e in diritto del lavoro e delle relazioni sindacali e in gestione delle risorse umane. Attualmente svolgo attività di consulenza giuridica; sono nel gruppo autorale di una serie di progetti editoriali in ambito immobiliare a cura di case editrici giuridiche di rilevanza nazionale e articolista per riviste cartacee e on-line. Ho scelto d’impegnarmi, con la mia Testa e con il mio Cuore, per il Bene Comune, condividendo in maniera piena ed appassionata il modo tutto nuovo di definire proposte ed elaborare soluzioni scelto dalla coalizione che sostiene Domenico Nisi come candidato sindaco per Noci: quel programma partecipato che non è il frutto di un’iniziativa estemporanea o, peggio, il cedimento ad una tendenza del momento, ma il risultato di un percorso che viene da lontano, di un progetto profondamente sentito ed ispirato dalla visione che si debba partire dalle persone che abitano una comunità, dalle loro esigenze, dai loro desideri, dalle loro idee, perché a quelle stesse persone si possa tornare in termini di azioni concrete. E questo vorrei poter far io per Noci: Partecipare, in prima persona, mettendoci faccia, anima e cervello, alla trasformazione di Noci in un "comune virtuoso". Il ricorso al termine "partecipare" è poi tutt’altro che casuale: la mia scelta di candidarmi non ha nulla di personalistico, di individuale, ma esprime la profonda, totale adesione all’impegno assunto dalla mia coalizione di dar vita ad una progettazione ed una programmazione partecipata delle priorità e degli interventi da attuare. La radicale trasformazione dell’impronta di un comune, al punto da renderlo una comunità solidale che chiede il coinvolgimento dei cittadini per il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini stessi, impone sforzi collettivi.

Lippolis
Mariarosaria


Sono Mariarosaria Lippolis e ho 32 anni. Sono nata a Noci dove vivo con mio marito. Diplomata presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico di Noci, nel 2004 ho poi conseguito la Laurea in Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Bari e nel 2009 la Laurea Magistrale in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel 2011 sono diventata Archivista di Stato superando l’esame presso la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica di Bari.
Nel 2004 è iniziata la mia collaborazione con l’Archivio Diocesano di Conversano.
Qui si è cementata la passione per la ricerca storica e l’amore per le "carte", tracce uniche e irriproducibili attraverso cui si autodefinisce la nostra storia come "cittadini" e "popolo" legato ad un territorio.
Ho pubblicato i volumi: Le carte del monastero di S. Benedetto nell’Archivio Diocesano di Conversano, in «Crescamus», 10, Arti Grafiche Scisci e Le carte conversanesi nell’Archivio Diocesano di Conversano, in «Crescamus», 17, Arti Grafiche Scisci, rispettivamente pubblicati nel 2008 e nel 2010.
Sono socia fondatrice dell’associazione culturale Apuliae Manuscripta. Nel 2009, con essa, ho vinto il bando di concorso indetto dalla Regione Puglia - Principi Attivi - con il progetto «Le carte degli Acquaviva d’Aragona: storia, arte e cultura nel territorio pugliese» con cui è stato recuperato, acquisito e schedato il materiale documentario e bibliografico della famiglia nobile Acquaviva d’Aragona dislocata negli istituti di conservazione spagnoli e italiani (Archivo General de Simancas – Valladolid, Archivo de la Corona de Aragon – Barcellona, Biblioteca Nacional de Espana – Madrid, Archivio di Stato di Napoli, Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III" – Napoli).
Ho pubblicato il volume Le carte degli Acquaviva d’Aragona, conti di Conversano e duchi di Nardò, negli archivi spagnoli, in «Crescamus», 18, Editrice Parnaso, 2010, opera premiata nel concorso "Noci premio per la Storia locale", 11. Edizione.
Ho collaborato con la rivista La Capitanata della Biblioteca Provinciale di Foggia.
Ho frequentato corsi di perfezionamento e di specializzazione nell’ambito della catalogazione, gestione patrimonio librario e documentario, editoria, restauro del libro.
Ho lavorato con enti pubblici e privati per la tutela, conservazione e fruizione del patrimonio culturale archivistico e librario.
Dal 2010 gestisco un’attività commerciale nel settore dell’abbigliamento (Malì).
Insegno italiano e storia presso l’Istituto professionale "Pietro Sette" di Santeramo in Colle.
Quest’anno ho deciso, consapevolmente e responsabilmente, di prendere parte attiva al processo di costruzione del futuro della mia terra, forte di un senso di appartenenza alla città in cui sono nata e cresciuta.
La ragione di questa scelta è profonda e intimamente sentita, radicata nei valori che la mia famiglia mi ha trasmesso e che il mio percorso formativo e professionale hanno contribuito a radicare.
La storia siamo noi, ne siamo parte integrante. La storia è ora, è adesso e non possiamo esimerci dal dovere civico di partecipare.
Io partecipo perché vorrei, mettendoci la faccia e tutta la passione che ho, veicolare un sentimento diffuso, che bolle impaziente nelle coscienze risvegliate o mai assopite della mia generazione e di quanti vogliono che la politica sia diversa da quella che vogliono farci credere, sia l’unica possibile.
La politica che vorrei è libera. E’ libera dai personalismi e dalle logiche clientelari a cui ci hanno abituato i vecchi mestieranti del settore.
La politica che vorrei è democratica. Non si pone in rappresentanza dei bisogni di una ristretta ed elitaria oligarchia interessata che si auto-definisce ricattandoci con un’idea di voto come merce di scambio. La politica che vorrei arriva a tutti, perché è a tutti che appartiene.
La politica che vorrei è concreta. Non è "scollata" dai problemi reali della gente. Da essi parte e, nella risoluzione di essi, trova giustificazione.
La politica che vorrei è idealista. Ha un modello di società ideale a cui tende e saldamente edificata su valori indiscutibili, quali l’uguaglianza nei diritti civili, la giustizia sociale, l’etica civica e la solidarietà.
La politica che vorrei è fatta di testa ed è fatta di cuore. E questo trova piena espressione nello spirito che ha animato il gruppo della coalizione Noci Bene Comune, a sostegno di una persona, Domenico Nisi, che non ha orticelli personali da tutelare e salvaguardare e che rappresenta per tutti noi il simbolo, l’esempio, il riferimento vero di una società che può essere sana, seria e competente.
La politica che vorrei è fatta di donne e di uomini che partecipano con entusiasmo, rispetto e fiducia reciproca a un rinnovamento che non cancella quanto di buono si è costruito (solo perché appartiene al passato), ma che si libera della gravosa e ormai anacronistica zavorra del vecchio modo di fare politica e guarda al futuro con la speranza e l’ambizione che le cose possono cambiare.

E gli artefici del cambiamento siamo noi.

Montanaro
Davide


Ho 20 anni, studio giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Ho iniziato a far politica nel 2008, con l’impegno nelle organizzazioni studentesche. Dopo essere stato segretario dei Giovani Democratici della mia Città e responsabile scuola dei GD Terra di Bari, ho avuto l’onore di essere presidente del Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia. Attualmente sono responsabile nazionale all’Internazionalizzazione della Rete Universitaria Nazionale (R.U.N.). I miei interessi sono, per l’appunto, la politica, la musica (suono il sax), leggere, scrivere (ho un mio blog). La mia candidatura vuole essere quella di una generazione che si mette al servizio della propria Comunità, ecco perchè non ci sarà mai un IO ma un NOI. Per scoprire le nostre idee, clicca qui.

Close

Notarnicola
Fabrizio


Quarantasette anni, coniugato, sono padre di 2 ragazzi. Dopo aver conseguito il diploma di maturità ho cominciato ben presto a lavorare nel campo assicurativo. Grazie a più di 20 anni di lavoro appagante, oggi sono Agente Generale del Gruppo UNIPOL con organizzazione territoriale che comprende sedi ed Agenzie dislocate su 9 Comuni viciniori. Amo il mio paese e sono da sempre impegnato in favore della collettività nocese, promuovendo e sostenendo azioni di interesse sociale ed economico. Esercito attivamente la mia grande passione per la politica sin dal 1988, quando giovanissimo sono diventato commissario del movimento giovanile della Democrazia Cristiana e componente della direzione sezionale. Sono stato eletto consigliere comunale nel 2003 e ho ricoperto le cariche di Presidente del Consiglio Comunale, Presidente della commissione "Assetto del Territorio", componente delle commissioni "Sviluppo Economico" ed "Elettorale", Capogruppo Consiliare, sempre spendendomi per la collettività e per contribuire al progresso del nostro paese con la forza di un impegno vero. In questo particolare periodo storico di difficoltà economiche e sociali, credo sia obbligatorio ancora di più mettere al servizio di tutti l’esperienza maturata. È importante avere, come rappresentanti istituzionali, persone efficaci, oneste, con grande senso civico ed autonomia, in grado di avere "nella testa e nel cuore" il bene comune. Proprio come testimoniato nel progetto politico della coalizione "Noci Bene Comune" a sostegno di Domenico Nisi candidato sindaco, un progetto che mi sento di condividere soprattutto perché si basa su un rapporto di fiducia e onestà con le persone, su un interesse sincero della loro condizione e su come poterla migliorare. Un progetto che porta attenzione alle famiglie, ai giovani, all'’economia del territorio, alla trasparenza, all’onestà. Un progetto coerente e in linea con le mie idee, per il quale sono pronto a continuare il mio impegno con la solita passione.

Parchitelli
Lucia


Ho 32 anni, sono la seconda di quattro figli e svolgo la professione di avvocato unitamente a mio marito. Sono responsabile territoriale di un’associazione a tutela dei consumatori per la quale ho anche svolto attività di relatore in convegni e programmi televisivi su reti locali. Ho scelto di candidarmi per portare in seno al Consiglio Comunale l’etica e la moralità, valori in cui credo profondamente e che da sempre contraddistinguono la mia persona.

Passaro
Antonia


Ciao sono Antonia Passaro, ma tutti mi conoscono come Antonella, ho 22anni e studio Economia presso l'Università di Bari. La mia è una famiglia di imprenditori agricoli ed oltre ai miei genitori sono molto legata alla mia sorellina più piccola. Amo molto leggere libri di vario genere, ed ascoltare musica, mi piace qualsiasi tipo di sport soprattutto coniugato al femminile, il che mi fa diventare una tifosa sfegatata ogni qualvolta ho la possibilità di assistere ad un evento dal vivo. Credo molto nella famiglia e nei suoi valori. Ho deciso di vivere quest'esperienza da candidata essenzialmente perchè credo che partecipare sia, come diceva Gaber, la pù alta forma d'esercizio della libertà individuale. Sono convinta che ognuno deve poter dare il suo contributo alla collettività, e nello specifico ho particolare interesse nella tutela dello sviluppo e dei diritti di coloro che lavorano nel campo dell' agricoltura e della zootecnia. Credo molto nelle possibilità che agricoltura e zootecnia possono riservare al nostro territorio, nel rispetto di uno sviluppo che sia sostenibile e attento alla natura. Mi piacerebbe molto farmi interprete delle problematiche ed essere portavoce delle richieste che tutti gli operatori del settore possono avanzare, cercando di contribuire alla soluzione di quegli impedimenti che ormai da anni attanagliano il settore impedendogli lo sviluppo che merita. Sono convinta che "Noci" possa fare molto per il territorio e che "il territorio" stesso possa fare molto per Noci, in un rapporto di reciproco vantaggio e soddisfazione. Io ho deciso di impiegare la mia energia per dare un onesto contributo a questa causa.

Close

Plantone
Piero


Ripa
Antonio


Saponari
Elina


Close

Trisolini
Pietro


Mi chiamo Pietro Trisolini ma per tutti sono Piero, "il figlio di Giacomino del Tris Bar". Ho 40 anni, sono sposato e padre da 15 mesi. Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e specializzato in Farmacologia Sperimentale, da otto anni lavoro come ricercatore presso il laboratorio di Farmacologia Sperimentale dell’ I.R.C.C.S. "S. De Bellis" di Castellana Grotte. Sono stato dapprima educando e poi per 18 anni educatore in AGESCI. L’associazione è stata per me una vera e propria "palestra di vita": mi ha insegnato, innanzitutto, a pensarmi non come individuo ma come membro di una comunità. In associazione ho iniziato a sperimentare che oltre alle cose, è importante avere in comune un modo di pensare, "…ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è l’avarizia…" (Don Milani). La consapevolezza che la cosa più stupida che un cittadino può fare è quella di cadere nell’illusione di potersi tirare fuori, di fare come se vivesse altrove ha spinto me, mia moglie e alcuni dei miei più cari amici a partecipare attivamente alla vita pubblica di questo paese tesserandoci al Partito Democratico. In questi anni, il nostro contributo al partito ha avuto come obiettivo prioritario quello di proporre un modo nuovo di fare politica, diverso dalla politica del solo "NO" che si incarna in quei comitati che nascono come funghi ogni volta che si deve costruire, fare o riformare qualcosa. Di concerto con l’intero coordinamento del PD abbiamo lavorato per creare le occasioni e le condizioni affinché maturasse sempre più nei nocesi l’esigenza di una partecipazione attiva, positiva e propositiva alla vita del paese. La vittoria alle prossime elezioni comunali non è per noi l’ambito trofeo da conquistare costi quel che costi, piuttosto rappresenta una tappa fondamentale da raggiungere affinché si possa davvero iniziare a proporre "un altro modo di servire" questo nostro paese!

Close

Bianco
Magda


Sono Magda Bianco, anche se il nome ufficiale è Maddea Maria Rita Bianco. Sono candidata nella lista Sinistra. Sono insegnante di chimica all'ITIS "L. dell'Erba" di Castellana Grotte, è il lavoro che ho scelto perchè mi piace lavorare con i ragazzi e sono convinta del grande valore dell'educazione. Sono stata per 20 anni in Agesci come educatrice scout e attualmente sono membro del Consiglio Pastorale della Chiesa Madre. Cosa voglio per Noci? Cercherò di sintetizzarlo in poche parole: voglio una comunità solidale, una comunità che riscopra i veri valori alla base della vita, una comunità che riscopra il senso dell'appartenenza, un paese vivibile per tutti, per i bambini, per i giovani, per gli adulti e per gli anziani, per i normalmente abili e i diversamente abili, un paese dove è bello vivere.

Bruno
Gianluca


Casulli
Stefano Luigi


Mi chiamo Casulli Stefano Luigi, sono uno studente di ingegneria civile presso il Politecnico di Bari e sono candidato al Consiglio Comunale per le elezioni del 26-27 maggio 2013 nella lista Sinistra. Negli anni ho maturato interesse per le questioni ambientali, convergendo la formazione professionale e personale verso una progettazione urbana legata ai concetti di ecosostenibilità, bioedilizia, riqualificazione e impatto zero, volgendo lo sguardo e l’attenzione ad altri settori quali agricoltura ed energie rinnovabili, interconnessi tra loro per lo sviluppo di comuni virtuosi. Ho scelto di candidarmi per dare il mio contributo alla comunità, impegnandomi per trasformare Noci in un comune virtuoso, preservando il patrimonio paesaggistico ed architettonico, riqualificandolo, valorizzando il comparto agricolo forestale e incentivando lo sviluppo della greeneconomy.

Close

De Grazia
Paola


Sono Paola De Grazia e ho 30 anni. Sono laureata in linguistica italiana, conseguendo il titolo nel 2009 presso la facoltà di lettere e filosofia all’università di Bologna. Attualmente lavoro come commessa ad Alberobello, presso un laboratorio orafo. Spinta da una forte passione per l’insegnamento e la formazione, ma non avendo buone prospettive nell’ambito della scuola pubblica, faccio ripetizioni private a bambini e ragazzi con difficoltà di apprendimento. Durante questi anni Noci ha vissuto una situazione difficile, data non solo dal diffondersi della crisi economica, che ha colpito numerose aziende del territorio, ma causata anche da una mancanza di interesse verso tutto quello che concerne la cultura, la valorizzazione del territorio e la partecipazione alla vita socio-politica di giovani validi e competenti.

D’Elia Maria
Antonietta


Guagnano
Angelica


Close

Intini
Dora


Intini
Lorenzo


Intini
Miriam


Cosa voglio per Noci? Collaborazione per la fondazione di un canile a Noci, spingere sopratutto le importanti campagnie di sterilizzazione. é una vergogna che a Noci nel 2013 non ci sia un piano di sterilizzazione per cani e gatti randagi. Al momento collaboro con altre associazioni al difuori della triste realtà nocese.

Close

Lippolis
Mariano


Sono nato il 15/06/1984. Nel 2004 ho conseguito la maturità presso il liceo classico linguistico E. Laterza di Putignano.Dal 2001 al 2009 ho lavorato come addetto vendite presso una bottega artigiana in Alberobello svolgendo contestualmente diversi lavori soprattutto nel campo della ristorazione presso diverse strutture in Noci e paesi limitrofi come cameriere,officier,lavapiatti ,aiuto cuoco. Nel 2009 ho abbandonato gli studi da poco intrapresi in scienza politiche presso l’università di Bari per seguire la passione per l’oreficeria ed il lavoro artigiano. Nel 2009 ho frequentato in Bari la "scuola Mediterranea d’alta formazione artigiana" conseguendo l’attestato di "artigiano orafo/lavorazione al banco". Dal 2009 sono titolare del laboratorio orafo Ars Creandi con sede nella zona monumentale di Alberobello,lavoro che mi porta a contatto con migliaia di turisti tutto l’anno. Nel 2001 sono stato fra i 15 fondatori del circolo ARCI "il battello ebbro",associazione di cui sono stato il presidente dal 2005 al 2009. Dal maggio del 2009 ricopro il ruolo di segretario politico del partito della rifondazione comunista circolo "P.Pace" di Noci.

Matarrese
Maria


Sono Maria Matarrese ho 38 anni, sono sposata e madre di un bellissimo bambino. Sono cristiana cattolica. Ho il diploma di analista contabile conseguito presso l'istituto professionale Agherbino di Noci. Sono proprietaria e gestisco una pizzeria d'asporto in pieno centro a Noci. Vorrei contribuire a rendere Noci una città più a misura delle famiglie e degli adolescenti, recuperando e gestendo al meglio gli spazi pubblici (strutture e verde) già esistenti. Di contenitori ora ne abbiamo fin troppi: i contenuti mancano. Per le attività come la mia vorrei metterle i condizione di ricevere afflussi di turisti, cercando anche di spalmarli in tutte le stagioni e non solo a novembre.

Miccolis
Domenica


Mi chiamo Domenica Miccolis ma tutti gli amici mi chiamano Lella. Ho 42 anni e sono felicemente sposata. Ho due figli -di 20 e 16 anni- e da qualche mese sono cassaintegrata. Ho scelto di candidarmi con i compagni della lista "Sinistra" perché ritrovo in loro gli stessi miei ideali di libertà, condivisione, cambiamento, comunione. Il mio impegno e la mia candidatura sono dovuti ad un interesse, radicatosi nel tempo, vicino al mondo del lavoro. Da molto tempo grandi, piccole e medie imprese nocesi hanno cominciato ad abbandonare sogni ed obiettivi. Operai e semplici lavoratori si ritrovano in serie difficoltà economiche, non rivestendo più quel ruolo che in fabbrica o in ufficio o in azienda era stato affidato loro. Ecco dunque il motivo della mia candidatura a consigliere comunale: il mio tempo, la mia testa, il mio cuore, dalla parte dei lavoratori per esprimere le loro esigenze, le loro necessità, le loro richieste. La Noci che lavora non ha più bisogno di promesse. La Noci che lavora ha bisogno di una voce che la rappresenti, che lotti quotidianamente contro le criticità e i favoritismi. La mia voce in Consiglio? Una voce di "Sinistra" e con Domenico Nisi Sindaco.

Close

Montanaro
Peppino


Saponari
Mariella


Tinella
Checca


Mi chiamo Francesca Tinella detta CHECCA ho 28 anni quasi 29 e vivo a Noci da sempre... sn Nocese pura sin da i miei antenati e nn intendo per niente andare via dal mio paese. Sono laureata in Scienze del territorio agro-forestale. Mi sn avvicinata al mondo del lavoro da qualche anno e ora lavoro presso l'ARIF ( Agenzia regionale per le attivita irrigue e forestali). Io in prima persona come molti dei miei coetanei viviamo una situazione lavorativa incerta, grazie al lavoro che faccio e interponendomi con i lavoratori di categoria ho capito ke il mordente del cambiamento e di una vera inversione di rotta deve partire da noi. Mi sn occupata in prima persona del territorio di Noci con l' ausilo di associazioni, testando direttamente quelle che sono le problematiche locali. Per questo ho deciso di scendere in campo, impegnandomi attivamente in politica, dedicando buona parte del mio tempo per uno scopo importante.... il nostro FUTURO... il nostro impegno deve essere al servizio della comunita' , la politica viene confusa spesso da chiacchiere di piazza, complimenti e scambio di saluti... io invece penso che la politica e' mettersi in gioco in tutti i modi per il Bene Comune. Il territorio, la campagna a cui io sono molto vicina non deve essere abbandonata ma deve essere valorizzata e aiutata perche' e' dalla terra che bosogna far ripartire l'economia. La terra da sempre ci ha aiutati a vivere e sopravvivere ora tocca noi ritornare un'aatimo indietro a recuperare vecchie tradizioni che ci aiuteranno a migliorarci e migliorare. Per queto ho deciso di scendere in campo con Domenico Nisi, perche' il mio pensiero e' molto comume a quelli che sono i principi su cui si basa TESTA CUORE NOCI. Perche'e ' proprio con la testa, con il cuore e mettendoci in gioco che possiamo farcela.

Close

Zito
Vito


Close

Amatulli
Antonio


Amatulli
Michele


Colucci
Rocco


Close

Daniele Fiorella
Rosaria


Sono una ragazza di 23 anni, laureanda in giurisprudenza. Mi sono affacciata al mondo della politica, UDC nello specifico, tre anni fa vivendo l' esperienza della candidatura a Consigliere Regionale. Oggi sono candidata alla carica di Consigliere comunale invece. Queste sono alcune motivazioni che alimentano la mia passione politica: il valore dell'onestà, la vicinanza ai giovani e alle famiglie, la moralità, l'unità, la fiducia, il poter mettere finalmente al servizio del nostro paese un volto nuovo e giovane. Darò il mio impegno per ciò che conta realmente, per la mia gente, per realizzare quello che i cittadini vogliono, guardando al progresso e "ripulendo" la nostra città.

De Vincenzo
Domenico


Guagnano
Nuccio


Close

Laera
Vincenzo


Leone Maria
Stella


Ho conseguito il diploma come "Tecnico della Gestione Aziendale". Sono sposata con Onofrio Gentile, commerciante. Sono una donna intraprendente, generosa e ho un carattere forte e deciso. Per la mia città mi propongo di realizzare un progetto che riqualifichi le aree rurali incentivando il turismo, l’enogastronomia e l’artigianato, attraverso la conoscenza dei prodotti locali a livello globale. Inoltre auspico la creazione di strutture atte ad ospitare persone bisognose (diversamente abili, indigenti, immigrati) per una società migliore.

Locorotondo
Antonio


Close

Mansueto Nicola
Francesco


Menna
Luciana


Ciao, il mio nome e’ Luciana Menna, vivo a Noci da parecchi anni, ma le mie origini sono di Monopoli, ho due figli. Dovrei fare un elenco di tutti i titoli scolastici , ma, credo che il mio curriculum vitae importi a pochi, credo sia piu’ importante conoscere il mio stato interiore, quello che con grande umilta’ quotidianamente faccio e a cosa mi dedico, nella mia modesta vita mi sono occupata di molte cose in diversi settori professionali, ma uno in particolare vorrei menzionarlo, perche’ mi sta veramente a cuore, ed e’ il settore sanitario-socio-assistenziale, la mia qualifica di operatore socio sanitario, mi ha portata da anni a diretto contatto con la sofferenza, e l’aver apportato con il mio operato un po’ di sollievo mi ha arricchita umanamente e professionalmente, mi ha concesso l’onore di approfondire la mia conoscenza su quella che e’ la natura umana , la gente comune spesso si conosce solo nell’aspetto esteriore, mentre a me e’ stata data la fortuna e l’opportunita’ di poter cogliere l’aspetto puramente interiore.

Notarnicola
Giuseppe


Close

Pugliese
Angela


Ritella
Antonella


Scarano Domenico


Sono un libero professionista (Ragioniere Commercialista), sono sposato con Rita D’Onghia (dipendente ospedaliera "Ostetrica"), padre di tre figlie Maria, Angela e Antonianna. A mesi diventerò nonno. Sono una persona seria e concreta. Per la mia città vorrei la "creazione" di occupazione, la riduzione degli sprechi, il rispetto delle leggi e la serietà dei governanti locali e di tutti i dipendenti.

Close

Shehu
Rezarta


Close